ROMA - L’articolo 47 della direttiva UE del 30 maggio 2018, che modifica la direttiva (UE) 2015/849 relativa alla prevenzione dell’uso del sistema finanziario a fini di riciclaggio o finanziamento del terrorismo «stabilisce che gli Stati membri assicurano che i prestatori di servizi di cambio tra valute virtuali e valute legali, e i prestatori di servizi di portafoglio digitale siano registrati, che i cambiavalute e gli uffici per l’incasso di assegni e i prestatori di servizi relativi a società o trust ottengano una licenza o siano registrati e che i prestatori di servizi di gioco d’azzardo siano regolamentati». Lo ricorda il Servizio Studi del Senato nel dossier che accompagna il disegno di legge recante Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l'attuazione di altri atti dell'Unione europea - Legge di delegazione europea 2018. Il termine per il recepimento è previsto per il 10 gennaio 2020.
MSC/Agipro
Legge di delegazione europea 2018, Servizio Studi: "Gli Stati membri assicurino la regolamentazione dei prestatori di servizi di gioco"