ROMA - Rimane allo Stato la competenza di consentire o vietare l’installazione di apparecchi da intrattenimento in ogni ambito territoriale. La Commissione Bilancio del Senato - nel corso dell’esame del disegno di legge n. 1591, che modifica la legge 9 agosto 2023, n. 111, recante delega al Governo per la riforma fiscale - ha espresso parere contrario all’emendamento, proposto dai senatori Magni (Avs), De Cristofaro (Avs), Cucchi (Avs) e Tajani (Pd-Idp), che proponeva di affidare alle Regioni o agli Enti locali la possibilità di vietare l’installazione di apparecchi da intrattenimento con vincite in denaro, negli ambiti dei propri territori di competenza.
L’emendamento 1.7, che mirava a modificare l’articolo della Legge Delega riguardante la disciplina dei giochi pubblici, è stato valutato in merito ai possibili effetti finanziari che potrebbero derivare dalla frammentazione normativa sul territorio. Nel resoconto della Commissione Bilancio si legge: ”Si esprime parere contrario, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, in quanto suscettibile di determinare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica”.
Il testo della Legge Delega, già approvato dalla Camera lo scorso 16 luglio, è stato illustrato dal presidente della Commissione, senatore Calandrini (FdI), in qualità di relatore ed ha ricevuto parere non ostativo da parte della 5° Commissione del Senato. Prosegue dunque l’esame del provvedimento il cui voto finale in Assemblea è previsto per il 6 agosto.
FRP/Agipro