ROMA - Gli interventi contenuti nella legge di bilancio «presentano elementi di indeterminatezza e si prospetta, per taluni aspetti, una manovra in divenire, in cui viene operato il rinvio di alcune scelte la cui definizione avverrà verosimilmente lungo l’iter parlamentare di approvazione». Lo rileva l'Ufficio parlamentare di Bilancio nella relazione sulla manovra depositata nelle Commissioni Bilancio di Camera e Senato, che sottolinea anche che «resta ancora da definire il primo avvio della riforma fiscale, peraltro per ora delineata solo nei suoi principi fondamentali».
«In un contesto in cui l’attuazione del PNRR comporta un allungamento delle decisioni di bilancio oltre il triennio di programmazione, e data la presenza in manovra di provvedimenti di carattere strutturale - con effetti quindi permanenti sui conti pubblici - sarebbe utile una rappresentazione più chiara del profilo temporale del quadro di finanza pubblica almeno sino al 2026, o anche oltre, al 2030», si legge nella relazione. 
MSC/Agipro

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