ROMA - La legge di bilancio «estende la compartecipazione spettante alle province» autonome di Trento e di Bolzano «alle entrate derivanti dal gioco con vincita in denaro di natura extra
tributaria» costituite, «al netto delle vincite e degli aggi spettanti ai concessionari, da utile erariale». Lo ricordano i tecnici del Servizio Studi del Senato nel dossier che accompagna il testo della manovra, all'esame della Commissione Bilancio.
La relazione tecnica specifica che le entrate da gioco che costituiscono utile erariale sono quelle - proprie di alcune tipologie di gioco - determinate dalla «differenza fra la raccolta lorda e l’ammontare complessivo delle vincite, nonché degli aggi che spettano ai concessionari che effettuano la raccolta».
Inoltre, proseguono i tecnici del Servizio Studi, la legge di bilancio definisce «le modalità di calcolo delle entrate in relazione alle diverse tipologie di giochi»: per il gioco su rete fisica, «la contabilizzazione delle entrate è effettuata in riferimento alle giocate raccolte nel territorio di ciascuna provincia», mentre per il gioco a distanza il riferimento è «alle giocate effettuate mediante conti di gioco intestati a residenti nel territorio di ciascuna provincia».
MSC/Agipro
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