ROMA - La Relazione Tecnica del Mef sulla legge di bilancio, in merito alla norma che estende la compartecipazione alle province autonome di Trento e Bolzano delle entrate derivanti dalla raccolta» dei giochi, «determina l'onere a carico della finanza pubblica in 26 milioni di euro a decorrere dal 2022, senza però fornire i dati e gli elementi utili alla sua verifica». Lo rilevano i tecnici del Servizio Bilancio del Senato nel dossier che accompagna la manovra.
Per quanto riguarda invece «le riserve da restituire, quantificate in circa 669 milioni per la Provincia di Trento e circa 634 milioni per la Provincia di Bolzano, in attesa del relativo riscontro da parte dell’Agenzia delle Entrate», i tecnici sottolineano che «la suddetta quantificazione risulta ancora provvisoria e che la rappresentazione del piano di restituzione (che prevede l'erogazione di 20 milioni di euro annui a favore di ciascuna Provincia autonoma, ndr) è suscettibile di subire variazioni che potranno incidere sull'anno terminale di restituzione delle riserve» stesse.
MSC/Agipro
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