ROMA - Per «garantire il funzionamento degli impianti ippici di recente apertura, è istituito presso il Ministero delle politiche agricole un fondo di 3 milioni di euro per il 2022 e 4 milioni di euro per il 2023». È quanto prevede la riformulazione dell'emendamento sull'ippica che senatore di Italia Viva, Davide Faraone, aveva segnalato per il voto della Commissione Bilancio, impegnata nell'esame della Legge di Bilancio. Sarà un «decreto del Ministero delle politiche agricole» a stabilire «i criteri di riparto delle risorse tra gli impianti ippici aperti nel 2021».
La Commissione è convocata domani alle 15 per avviare l'esame delle proposte di modifica: tra gli emendamenti segnalati dai gruppi parlamentari, saranno sottoposte al voto quella del senatore Domenico De Siano (Forza Italia) che si propone come obiettivo il sostegno «della filiera ippica e dell'indotto del comparto agricolo colpiti dall'emergenza pandemica» e chiede di rimodulare le aliquote di prelievo delle scommesse ippiche a quota fissa, mentre il senatore Dario Damiani propone un «potenziamento delle strutture e delle articolazioni del Mipaaf», istituendo una «posizione dirigenziale per il settore ippico».
MSC/Agipro
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