ROMA - Il senatore Giovanni Endrizzi (M5S) ha presentato un emendamento alla legge di bilancio per sopprimere la norma che chiede alle Regioni di adeguare le proprie leggi in materia di dislocazione dei punti vendita di gioco, in base all'intesa raggiunta in Conferenza Unificata, e di vietare la pubblicità del gioco. Il senatore Milo (ALA) invece propone di adottare un decreto ministeriale che garantisca "un'equilibrata distribuzione" del gioco sul territorio, "evitando il formarsi di ampie aree di totale assenza di offerta di gioco pubblico", e che tuteli "gli investimenti effettuati dai concessionari", riconoscendo agli enti locali "la facoltà di stabilire limitazioni orarie in relazione alle singole tipologie di gioco, con il limite dell'interruzione fissato a un massimo di sei ore". La senatrice Bianconi (AP) chiede che le Regioni si adeguino a quanto stabilito nell'intesa "entro il 30 aprile 2018". La senatrice Loredana De Petris (SI) propone di affidare ai sindaci l'autorizzazione per l'apertura delle sale e di adottare - per gli apparecchi da gioco - un distanziometro di 500 metri dai luoghi sensibili (o comunque non inferiore ai 300 metri).
MSC/Agipro