ROMA – Circa 10 milioni di euro di nuove entrate nel 2018. E’ quanto potrebbe valere l’ipotesi, attualmente al vaglio del ministero dell’Economia, di alzare di un punto percentuale le tasse sulle scommesse sportive, dal 18 al 19 per cento per le puntate in agenzia, dal 22 al 23 per cento per quelle online. La misura dovrebbe essere inserita nella legge di bilancio 2018, secondo le bozze circolate in queste ore. L’erario, secondo stime realizzate da Agipronews, potrebbe incassare alla fine del prossimo anno circa 220 milioni, il 5% in più rispetto al totale di quest’anno considerando un piccolo aumento del prelievo sui ricavi degli operatori al netto delle vincite pagate. Il 2017 dovrebbe chiudere con una quota per lo Stato attorno ai 209 milioni (il 15,8% in più sul 2016), con 110 milioni dalla rete fisica e ulteriori 99 dalle puntate online. Ipotizzando un andamento costante del business per gli operatori, l’aumento delle aliquote porterebbe complessivamente all’erario 116 milioni dalle agenzie e 104 dal gioco online nel 2018.

PG-NT/Agipro