ROMA - Il Governo ha posto la questione di fiducia sul maxiemendamento così come approvato dalla Commissione con «alcune correzioni e integrazioni di carattere tecnico e istituzionali». Lo ha detto in Aula al Senato il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Anna Finocchiaro, che ha posto a nome del Governo la questione di fiducia sulla legge di bilancio. Nel testo del maxiemendamento, l'articolo 90 corrisponde ai commi 624, 625 e 626.
PROROGA E GARA SCOMMESSE - Le attuali concessioni per le scommesse sono prorogate al 31 dicembre 2018, a fronte del versamento annuale di 6.000 euro per le sale e 3.500 euro per i corner. Entro il 30 settembre 2018 dovrà essere indetta la gara per le nuove concessioni scommesse, con un introito almeno pari a 410 milioni.
PROROGA E GARA BINGO - Si dovrà tenere entro il 30 settembre 2018 anche la gara per l'attribuzione di 210 concessioni per il Bingo, con un introito almeno pari a 73 milioni di euro. Le concessioni in atto sono quindi prorogate per tutto il 2018, ma la manovra eleva da 5.000 a 7.500 euro i versamenti dovuti dai concessionari.
REGIONI - Al fine di consentire le procedure di selezione le Regioni "adeguano le proprie leggi in materia di dislocazione dei punti vendita del gioco pubblico all'intesa sancita il 7 settembre 2017 in sede di Conferenza Unificata", si ribadisce nel testo.
RILANCIO IPPODROMO MERANO - Nel maxiemendamento, infine, è contenuta anche la riformulazione dell'emendamento Zeller (AUT) sull'ippodromo di Merano: "in attuazione agli impegni assunti dal Mipaaf, dalla provincia autonoma di Bolzano, dall'Unire e dal Comune di Merano per la ristrutturazione e il rilancio dell'ippodromo di Merano, al medesimo comune sono attribuite le somme di 1,5 milioni di euro per gli anni 2019 e 2020".
SA/Agipro