ROMA - «È circolata in questi giorni sugli organi di stampa la notizia che la prossima legge di bilancio potrebbe riguardare anche il rinnovo delle concessioni del gioco lecito, un comparto che occupa oltre 150mila lavoratori che sono stati già enormemente penalizzati in questi due anni passati, tra chiusure prolungate, cassa integrazione e mancati ristori per le aziende, che si sono viste di fatto azzerare un intero anno di fatturato. Dalle notizie circolate si apprende che il rinnovo di tali concessioni potrebbe non tenere conto delle chiusure subite e delle nuove condizioni di mercato: questo è incomprensibile ed inaccettabile, se si considerano gli oltre 11 mesi di chiusura delle attività, la cassa integrazione e il ritorno dell’illegalità che proprio quei lavoratori e quelle aziende - a cui oggi si potrebbe chiedere un ennesimo esborso - hanno combattuto e combattono». Lo ha detto Fabrizio Fiorito, Segretario Uilm Roma e Lazio, sottolineando «il danno che si potrebbe creare a tutta la forza lavoro del comparto», che rappresenta «una risorsa insostituibile per il Sistema Paese, ricco di professionalità, lavoratori e famiglie che vanno salvaguardate e non continuamente mortificate». Per questo «chiediamo un incontro urgente, già nelle prossime ore, con il sottosegretario del Mef con delega sul settore, Federico Freni, e con il Direttore dell’Agenzia Dogane e Monopoli, Marcello Minenna». 
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