ROMA - «Sarebbe indicato introdurre il principio generale di proroga per le concessioni in materia di gioco pubblico gestite dall'Agenzia delle dogane e dei Monopoli per un periodo di almeno 36 mesi, in modo da poter effettuare la riforma del settore che consentirebbe di espletare le previste gare per l'assegnazione delle concessioni in un contesto di mercato stabile». È quanto si legge nella memoria sulla legge di bilancio depositata da Confesercenti nelle Commissioni Bilancio di Camera e Senato. Le proroghe sarebbero necessarie a causa «della sospensione dell’attività nel corso dell’emergenza epidemiologica Covid-19» e «delle criticità collegate alle leggi regionali in materia di distanze dei punti di gioco dai luoghi sensibili e alle regolamentazioni comunali sugli orari dei punti di gioco, che rendono sostanzialmente vana qualsiasi ipotesi di elaborazione di un bando di gara in materia di apparecchi da intrattenimento e scommesse».
Inoltre Confesercenti «auspica, a nome di tutti gli attori della filiera, la proroga di un anno dell’entrata in vigore della Determinazione Direttoriale attraverso la quale», completata «la procedura di informazione comunitaria, sono state definite le regole tecniche per la produzione, l’importazione e la verifica degli apparecchi senza vincita in denaro».
MSC/Agipro
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