ROMA - Una sanatoria per 3.500 punti gioco attualmente non titolari di concessione, con un pagamento di 6.000 euro annuali per ciascuna autorizzazione: lo prevede un emendamento alla manovra a firma di Paolo Tancredi (AP). La proposta di modifica consente «a soggetti non ancora collegati al totalizzatore nazionale dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, di operare la raccolta delle scommesse nel periodo intercorrente tra l'entrata in vigore della legge» di bilancio e «l'avvio delle concessioni assegnate a seguito della gara» prevista dalla manovra stessa. Quindi, «entro il 31 gennaio 2018, l'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli dispone le regole per l'assegnazione di fino a 3.500 autorizzazioni all'apertura di punti vendita aventi come attività principale la commercializzazione dei prodotti di gioco pubblici, in favore sia di soggetti che di fatto già raccolgono scommesse, pur privi di qualsiasi autorizzazione, sia di soggetti che attualmente non raccolgono né direttamente né indirettamente scommesse e che, possedendo requisiti analoghi a quelli previsti per gli attuali concessionari delle scommesse, intendano esercitare la raccolta in vista della eventuale successiva partecipazione alla gara». Il costo di ciascuna autorizzazione «è di 6.000 euro annuali» e «i soggetti interessati dovranno presentare la documentazione indicata dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli entro il 31 marzo 2018».
MSC/Agipro