ROMA - L'approdo della legge di bilancio nell'Aula della Camera slitta a domani: la discussione generale della legge di Bilancio non inizierà, come previsto, alle 21 di questa sera ma alle 9 di domani mattina. Solo a ora di pranzo, il Governo dovrebbe porre la questione di fiducia: siccome non sarebbe stato raggiunto alcun accordo tra i gruppi sulla deroga delle 24 ore tra l'apposizione della fiducia e il suo voto, il via libera definitivo della Camera dovrebbe arrivare venerdì. La manovra tornerebbe quindi in Senato per la terza lettura e l'approvazione della legge non potrebbe arrivare prima di sabato.
La manovra prevede la proroga e le gare per bingo e scommesse - per i quali le Regioni sono chiamate ad adeguare «le proprie leggi in materia di dislocazione dei punti vendita del gioco pubblico all’intesa sancita il 7 settembre 2017 in sede di Conferenza Unificata» - ma, nel corso della seconda lettura a Montecitorio, sono state approvate ulteriori modifiche, tra cui la riforma dell’ippica, il registro informatizzato dei distributori e degli esercenti, il rinvio di un anno per le slot da remoto, la procedura obbligatoria per lo smaltimento e la distruzione delle slot che vengono dismesse dal mercato, la web tax al 3% dal 2019 e la riorganizzazione del personale delle Agenzie fiscali.
MSC/Agipro
Legge di bilancio, Camera: approdo in Aula slitta a domani, verso la fiducia venerdì 22 dicembre