ROMA - "La previsione di una lotteria a premi è una iniziativa che surroga, in maniera sicuramente originale, il criterio del contrasto di interessi, il quale, se applicato, avrebbe sicuramente un costo maggiore per le casse dello Stato. Bisognerà valutare quanto questa misura costribuirà a far emergere il sommerso". Lo ha spiegato l'Unione Generale del Lavoro, nel corso dell'audizione presso le Commissioni riunite, Bilancio della Camera e del Senato, nell’ambito dell’attività conoscitiva preliminare all’esame della legge di Bilancio 2017. Per quanto attiene la gara al Superenalotto, ha aggiunto il rappresentante dell'Ugl, "possono partecipare anche soggetti non nazionali, ma comunque con sede legale in uno degli Stati dello Spazio economico europeo".
RED/Agipro