ROMA - "L'ippica ha perduto un altro anno a causa della mancata approvazione della delega fiscale, che conteneva anche la riforma del settore". Lo ha detto Gerardo Longobardi, presidente della Lega Ippica Italiana, nel corso di una conferenza stampa a Roma. "Con il collegato agricolo si presenta l'ultima opportunità: con una specifica volontà condivisa di tutti gli stakeholder coinvolti (governo, parlamento, operatori del settore) sarà possibile rilanciare l'ippica già entro un anno", ha continuato.
"Dal 2005 al 2015 il montepremi è diminuito del 54% (da 224 milioni a 103 milioni)", mentre si segnala "un -48% di corse (da 21.768 a 11.311) e un -55% di partenti (da 217.050 a 97.612) sono numeri che mostrano la crisi di un settore", ha spiegato. "La parte sana dell'ippica esiste e vuole rilanciare il comparto, ed è per questo che è nata Lega Ippica Italiana, per non escludere nessuno e per dialogare con le istituzioni", ha concluso.
MSC/Agipro