ROMA - «L’idea ispiratrice che ci ha convinto a contribuire alla creazione di questo “tavolo” è stata inizialmente quella di dar vita ad una struttura permanente in cui le donne operanti nel settore del gioco legale potessero elaborare idee e proposte per promuovere, al suo interno, l’obiettivo della parità di genere». Così Massimiliano Pucci, presidente As.tro, dopo l'inaugurazione del sito di #astro4her (www.astro4her.it), il tavolo permanente, avviato su iniziativa di alcune personalità femminili provenienti dalle diverse realtà imprenditoriali del settore, l'associazione ha messo a disposizione la propria struttura e organizzazione. «Mi piace declinare il concetto di parità di genere emancipandolo da ogni costrizione retorica, utilizzando le parole di Mario Draghi: "Una vera parità di genere non significa un farisaico rispetto di quote rosa richieste dalla legge ma richiede che siano garantite parità di condizioni competitive tra generi, un riequilibrio del gap salariale e un sistema di welfare che permetta alle donne di dedicare alla loro carriera le stesse energie dei colleghi uomini, superando la scelta tra famiglia e lavoro"». Per Pucci si è trattato quindi «di dare un segnale forte verso un percorso di sensibilizzazione della nostra categoria imprenditoriale per la creazione di modelli sempre più inclusivi.
Osservando le numerose riunioni del “tavolo #astro4her”, tenutesi fin dal suo avvio e l’entusiasmo con cui è stata accolta questa iniziativa anche fuori dal mondo As.tro, ho iniziato a percepire l’importanza che il contributo femminile può apportare al processo di “normalizzazione” del settore».
Negli ultimi anni, ricorda il presidente, «la visibilità e l’autopercezione del settore del gioco legale è stata sempre influenzata dalle battaglie che quotidianamente siamo costretti ad affrontare per difenderci dai continui attacchi che provengono dal mondo politico, dalle amministrazioni locali e dalla stessa opinione pubblica. Sono attacchi che evidenziano una contraddizione di fondo: lo stesso legislatore che decise, nei primi anni 2000, di includere nell’alveo della legalità un intero settore imprenditoriale è quello che ora pone in atto, sia con atti concreti che con campagne di disinformazione, delle condotte volte a negare dignità alle imprese del gioco all’interno del sistema Paese». In tale contesto, la componente femminile del settore è stata importantissima per presentare il settore come parte integrante del Paese, «con il pragmatismo creativo che la contraddistingue». Pucci si fa quindi «portavoce dell’orgoglio di tutta As.tro per essere stata capace di dare casa ad una così nobile e fondamentale iniziativa. Rivolgo, a tutte le fondatrici di #astro4her e a coloro che hanno successivamente aderito all’iniziativa, gli auguri di buon lavoro ed il ringraziamento dell'associazione per l’importante contributo di modernità che stanno mettendo a disposizione dell’intero settore».
RED/Agipro
Lavoro e parità di genere, Pucci (As.tro): "Orgogliosi del tavolo #astro4her: segnale forte per il settore del gioco verso la creazione di modelli inclusivi"