ROMA - Oltre 35 milioni di dollari, più di 33 milioni di euro: a tanto ammontano le vincite non riscosse nei casinò del Nevada dal 2011 a oggi, più precisamente quelle conquistate alle slot e ad altri apparecchi video. Una somma che - si legge sul magazine “Las Vegas Sun” - fa felice le casse dello stato americano: la legge approvata nel 2011 (Assembly Bill 219) prevede che il 75% delle somme non incassate finisca nel fondo generale del Nevada, mentre il 25% può tornare ai casinò. A sorprendere è stata l’imponente cifra dimenticata dai giocatori, dovuta probabilmente all’introduzione dei tickets (con scadenza a 180 giorni) emessi dalle macchine al momento della vincita, che poi permettono l’incasso vero e proprio del contante. Il Nevada Gaming Control Board ha stimato quasi 8 milioni all’anno non incassati a partire dal 2012, a cui vanno aggiunti quelli “dimenticati” nel 2011, quando la legge è entrata in vigore ma non esisteva ancora il report completo sulle vincite non riscosse. Come prevedibile, la maggior parte dei tickets non più validi arriva dal Las Vegas: solo nel 2016, il totale ammonta a 7 milioni di dollari. LL/Agipro