ROMA - Riguardo i diritti audiovisivi del calcio femminile per le prossime tre stagioni è previsto lo “sfruttamento di contenuti tramite piattaforme digitali innovative, come quelli fruibili attraverso il Metaverso, oltre a quelli relativi a un segmento separato della domanda, quali ad esempio i diritti betting”. E’ quanto si legge nella delibera dell’AGCM (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato), che ha dato il via libera alle linee guida della Divisione Calcio Femminile, approvate dall’AGCOM lo scorso maggio, riguardo la commercializzazione di diritti audiovisivi sportivi relativi alle stagioni sportive 2024-2025, 2025-2026 e 2026-2027. All’interno della delibera è presente anche un focus sui “diritti betting”, che potranno essere sfruttati per massimizzare i ricavi e favorire la fruizione degli Eventi anche da parte delle comunità italiane all’estero, in linea con il Decreto Melandri: “Al fine di incrementare l’interesse verso le Competizioni da parte di mercati internazionali maggiormente sensibili al prodotto del calcio femminile – si legge nella delibera - l’Organizzatore della competizione intende intraprendere, anche sulla base della novella dell’articolo 16 del Decreto Melandri, strategie di commercializzazione dei Diritti Audiovisivi (inclusi i diritti betting e altri diritti di natura internazionale) molto agili, pur sempre nel rispetto dei principi di trasparenza e non discriminazione”.
GL/Agipro