ROMA - Ladbrokes e Gala Coral hanno confermato ieri, con due note separate, di avere avviato un confronto per una possibile fusione delle due aziende. I due operatori, attivi soprattutto sul mercato del gioco britannico, ma che hanno diversi interessi internazionali, hanno confermato che le ipotesi coinvolgono un accorpamento sia della rete fisica dei betting shops che il business online. Secondo quanto riporta il Financial Times, le trattative sono ancora in una fase iniziale e rimangono ancora diverse questioni aperte, prima tra tutte quella sul costo della fusione e sulla struttura dirigenziale che dovrebbe guidare il nuovo soggetto, anche se al vertice del nuovo gruppo potrebbe esserci l'attuale amministratore delegato di Ladbrokes, Jim Mullen.

Il Telegraph sottolinea come l'operazione segnerebbe il "sorpasso" del nuovo soggetto su William Hill, un soggetto più grande potrebbe inoltre sopportare meglio i nuovi carichi fiscali che potrebbero essere introdotti dal governo britannico.

Se l'operazione dovesse andare a buon fine, un ulteriore obiettivo è la quotazione della nuova società sul mercato azionario principale della Borsa di Londra.

Già nel 1998 Ladbrokes aveva tentato di acquisire Gala Coral, ma l'operazione venne fermata dall'autorità della concorrenza britannica per possibili squilibri sul mercato.

PG/Agipro