ROMA - «Su 18,5 milioni di italiani che hanno giocato nell'ultimo anno, 1,5 sono giocatori problematici e 1,4 milioni sono a rischio moderato. Tra gli 1,5 milioni di giocatori problematici, il 50% ha giocato alle Awp, il 33% alle Vlt e l'11% alle scommesse virtuali». Lo ha detto Giovanni Kessler, direttore dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, nel corso dell'incontro sul futuro dell'industria del gioco legale, tenuto questo pomeriggio a Roma in Confindustria. Kessler ha anticipato i risultati della ricerca dell'Istituto Superiore di Sanità, commissionata da Ministero dell’Economia e Agenzia delle Dogane, su 12mila intervistati, e che sarà pubblicata a settembre 2018.
 
NT/Agipro