ROMA - «Alla fine del 2017 ho assunto l’impegno di guidare l’Agenzia Dogane e Monopoli e di tornare a servire le istituzioni italiane dopo anni in Europa. Il pronunciamento del CSM mi chiede di scegliere: tornare a fare il magistrato oppure continuare a dirigere l’Agenzia. Dinanzi a questa alternativa, sia pure a malincuore, decido di restare alla direzione dell’ADM». È quanto dichiara in una nota Giovanni Kessler, direttore dell’Agenzia Dogane e Monopoli, in merito alla decisione del Consiglio Superiore della Magistratura, secondo cui non potrà prolungare l’aspettativa richiesta come magistrato, in modo da ricoprire il ruolo di Direttore delle Dogane e dei Monopoli. «Voglio onorare l’impegno preso con il mio Paese e completare l’ambiziosa riforma in corso dell’Amministrazione» precisa poi Kessler nel testo della nota. RED/Agipro