ROMA - Tra il 2019 e il 2021, "gli effetti occupazionali della pandemia sono visibili anche in alcuni settori dei servizi alla persona: attività sportive e di intrattenimento (-2,6%), lotterie, scommesse e case da gioco (-2,1%)". E' quanto si legge nel Rapporto sulla competitività dei settori produttivi dell’ISTAT, giunto all'undicesima edizione e "diffuso in una fase ciclica caratterizzata da persistenti segnali di incertezza sulle prospettive del
quadro economico nazionale e internazionale, visibili a un’analisi sia macro sia microeconomica".
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