ROMA - Il caso dell'ippodromo di Livorno approda in Parlamento, con un'interrogazione di Manfredi Potenti (Lega) al ministro delle Politiche agricole. Il Mipaaf ha riconosciuto «l'idoneità dell'Ippodromo Caprilli per l'inserimento nel calendario delle corse dei cavalli in data 2 agosto», dopo il sopralluogo del giorno preedente, ma «alla prima data fissata per l'avvio delle corse estive, queste saltavano per un parere negativo sulla qualità del tracciato espresso da parte dell'Associazione nazionale galoppo (Ang), da cui la mancata partecipazione di competitori alla prima gara fissata per il 15 agosto». Con una nota stampa del direttore generale per la promozione della qualità agroalimentare e dell'ippica, Oreste Gerini, il Ministero ha poi annunciato «un'indagine sul mancato svolgimento delle corse nella giornata festiva», censurando «la valutazione della condotta dei fantini» e «dicendosi pronto ad assumere tutti i necessari provvedimenti per tutelare il settore e i diritti della filiera». Il deputato leghista chiede quindi al Ministro «di quali valutazioni tecniche sia in possesso rispetto al merito delle verifiche effettuate sulla pista di gara» e «se gli intendimenti del Ministro interrogato corrispondano a quelli di cui alle dichiarazioni pubbliche del direttore generale Oreste Gerini».
MSC/Agipro
Ippodromo di Livorno, Potenti (Lega): "Il Mipaaf chiarisca sulle verifiche effettuate sulla pista"