ROMA - «Il settore ippico, negli ultimi anni ha subìto una fortissima contrazione, che ha portato alla chiusura di moltissime aziende. La decisione del Governo Monti di trasferire la gestione dell'ippica al Mipaaf ha portato a un definitivo affossamento del comparto che oggi, invece che contribuire alle entrate, deve essere sostenuto. Questa legge, con qualche piccola correzione, potrebbe servire al rilancio di un settore che ne ha davvero bisogno, per tornare a far crescere le aziende e l'occupazione». Lo ha detto Massimo Parri nel corso di un'audizione in Commissione Agricoltura alla Camera nell'ambito dell'esame della proposta di legge sull'ippicoltura.
«Tutto il settore - che coinvolge decine di migliaia di addetti ai lavori - non può che accogliere positivamente questa proposta di legge» sull'ippicoltura, «che finalmente riorganizza il settore da un punto di vista normativo e riconosce il cavallo in tutta la sua disciplina come animale agricolo», ha spiegato. L'auspicio è che «qualunque riforma venga avviata, sia preceduta da un confronto con gli operatori del settore, per arrivare a un progetto condiviso che possa davvero rilanciare il comparto».
MSC/Agipro
Ippicoltura, Parri (Anac): "Trasferimento al Mipaaf ha affossato l'ippica, serve riforma condivisa per rilanciare il settore"