ROMA - «L'ippica sta vivendo una situazione anacronistica: non c'è stato un rilancio del settore, la riforma organica che più Governi hanno provato a portare avanti non si è mai concretizzata. Occorre riorganizzare l'ippica, che non può essere legata al Coni e non può essere legata esclusivamente allo sport. L'ippica è legata al mondo agricolo, agli allevamenti, fino ad arrivare agli ippodromi e alle corse». Lo ha detto Claudio Mazzanti, assessore ai Trasporti del Comune di Bologna e delegato Anci, nel corso di un'audizione in Commissione Agricoltura alla Camera nell'ambito dell'esame della proposta di legge sull'ippicoltura. Una proposta che rappresenta «un passo avanti, ma va integrata», attraverso «un meccansimo gestionale che coinvolga i Comuni, che possiedono la maggior parte degli impianti (alcuni dei quali vuoti da anni, un aspetto che comporta difficoltà per i gestori e per i Comuni stessi)», ha spiegato. «L'auspicio è che il Parlamento possa, nel più breve tempo possibile una riforma organica che tenga conto delle peculiarità del settore, che non sono del tutto assimilabili allo sport o alle scommesse», ha aggiunto il sindaco di Cesena, Enzo Lattuca.
MSC/Agipro
Ippicoltura, Anci: "Settore non sia legato esclusivamente allo sport, serve coinvolgimento dei Comuni"