ROMA - “Assumere iniziative per definire un compenso più adeguato e più regolare nella tempistica di erogazione per le prestazioni” dei veterinari che operano negli ippodromi. È quanto hanno chiesto al Ministro delle Politiche Agricole e Forestali i deputati Giuseppe L’Abbate, Chiara Gagnarli e Filippo Gallinella (M5S), con una interrogazione a risposta in Commissione. “Tutte le sezioni lamentano la mancanza di regolarità dei pagamenti che sono in ritardo di svariati mesi per le attività in ippodromo, ed oltre un anno per le attività identificative - si legge del documento - la situazione si è fatta insostenibile perché per quasi tutti i veterinari incaricati in questo ambito questa attività risulta non solo di nessun guadagno, ma in molti casi assolutamente in perdita”. I deputati chiedono dunque al ministro Martina di “andare incontro alle esigenze dei veterinari che chiedono un aumento, ritenuto non più rinviabile, per una revisione dei compensi che tenga conto delle reali situazioni operative” e di “ istituire un tavolo di lavoro che affronti e ottimizzi tutti gli aspetti operativi, nel più breve tempo
possibile”. LL/Agipro