ROMA - «Chiedo un maggior rigore sul fronte dei controlli» negli ippodromi: «dai dati del 2016 appare infatti molto evidente una discrepanza tra il numero dei cavalli partenti, il numero di quelli dichiarati e il numero degli addetti alla custodia dei cavalli stessi. Siccome da questi dati derivano contributi molto diversi da ippodromo a ippodromo, è chiaro che l’effettiva attività di controllo potrebbe portare a una maggiore equità e a una migliore distribuzione delle risorse pubbliche». Lo ha detto il senatore Stefano Vaccari (PD), commentando la risposta del viceministro alle Politiche agricole Andrea Olivero alla sua interrogazione sugli ippodromi virtuosi. MSC/Agipro