ROMA - Nel dicembre scorso il Governo ha approvato, in Aula alla Camera, l'ordine del giorno Russo (FI) per "modificare le modalità di imposizione sulle scommesse a quota fissa sulle corse dei cavalli regolandole in maniera analoga alle scommesse a quota fissa su eventi diversi ed a mantenere, per le scommesse a quota fissa sulle corse dei cavalli, la destinazione di almeno due terzi del relativo gettito al finanziamento dell'allevamento e dell'attività sportiva ippica", per questo motivo metta in campo "iniziative urgenti" per "evitare il collasso per asfissia della filiera ippica". E' quanto chiede lo stesso deputato Paolo Russo attraverso un'interrogazione a risposta immediata in Commissione Finanze, al Ministro dell’economia e delle finanze. Con la legge di stabilità 2016, dal 1 gennaio, "è in vigore per le scommesse sportive la tassazione sul margine operativo lordo - ricorda Russo - Una rivoluzione che uniformerà il sistema italiano al mercato estero, porterà effetti benefici su tutte le scommesse, tranne quelle ippiche, e produrrà un maggior equilibrio sul mercato a favore del giocatore, al quale saranno offerte dal concessionario quote più vantaggiose".
FP/Agipro