ROMA - «Il pubblico può avere accesso all'interno degli ippodromi durante le giornate in cui si svolgono le corse», ma «la raccolta delle scommesse sulla rete fisica all'interno degli ippodromi» sarà ferma «fino al 1° luglio, data dopo la quale cesserà il divieto di raccolta fisica di tutte le scommesse su tutto il territorio nazionale»: il gioco, però, potrebbe essere «organizzato nel rispetto delle norme di sicurezza», ad esemipio «all'aperto, in apposite strutture, come gazebo o similari». Lo sottolinea il deputato Paolo Russo (Forza Italia), che ha presentato in Aula alla Camera un'interrogazione al ministro dell'Economia e al ministro delle Politiche agricole per sapere «se il Governo non ritenga necessario adottare opportune iniziative normative per dare soluzione alle problematicità esposte», considerando che «la mancata apertura del comparto giochi comporta minori entrate stimate in 20 milioni di euro al giorno».
MSC/Agipro