ROMA - Il Comune di Roma “non ha risposto alla richiesta di ulteriore documentazione” del Ministero delle Politiche Alimentari Agrarie e Forestali, in merito alla concessione per l’ippodromo di Roma Capannelle, e senza i chiarimenti “non potranno essere assegnate le corse”. E’ quanto spiega in una nota Elio Pautasso, DG di HippoGroup Roma Capannelle, in seguito all’incontro tra il sottosegretario con delega all’ippica Giuseppe Castiglione, il Direttore Generale per la promozione dell’ippica Francesco Saverio Abate e i rappresentanti della società che gestisce l’ippodromo, delle organizzazioni sindacali e delle categorie di trotto e galoppo, ricevuti dopo che alle 10 di questa mattina era iniziata una manifestazione di protesta.

 Al momento all’impianto romano non sono state assegnate corse per il mese di febbraio. Il sottosegretario ha assicurato ai rappresentanti che verrà al più presto inviata “la richiesta di istituire immediatamente un tavolo di lavoro tra Comune e Ministero. Tavolo cui siano chiamati anche i partecipanti all’incontro odierno” dice ancora Pautasso.

Nel corso dell’incontro i rappresentanti istituzionali hanno ribadito che “la protesta avrebbe dovuta essere indirizzata al Comune e non al Ministero - dice ancora il DG di HippoGroup - Abbiamo evidenziato con convinzione di non poter essere noi i soli artefici di un dialogo con il Comune: di questa situazione siamo semplicemente vittime. Bisogna fare chiarezza e il Ministero deve farsi parte diligente perché condivide con noi che eravamo lì la responsabilità del futuro del nostro mondo. Ci sono centinaia di famiglie coinvolte”.

PG/Agipro