ROMA - «Valorizzare il patrimonio storico e artistico dell'istituto Regionale di Incremento Ippico di Foggia»: lo chiede il deputato del Movimento 5 Stelle GIorgio Lovecchio, in un'interrogazione a risposta scritta presentata al ministro della Cultura e al ministro delle Politiche agricole.
Ad aprile, ricorda, «l'Iriip è stato oggetto di notizie che avrebbero voluto lo spostamento della sua sede nella città tarantina di Martina Franca presso l'Associazione nazionale allevatori del cavallo delle Murge e dell'Asino di Martina Franca (Anamf)». La struttura è «essenziale ai fini della riproduzione della razza, del recupero di quelle autoctone in via di estinzione e di salvaguardia di un patrimonio storico artistico inestimabile, numerose carrozze risalenti al diciannovesimo secolo o all'archivio fotografico documentale. Eppure da tempo è in atto un vero e proprio ridimensionamento che lasciava presagire a una prossima chiusura, infatti dei venti dipendenti dell'Istituto, nell'ultimo anno, ne risulterebbero soltanto due a discapito degli 80 stalloni ospitati, razze pregiatissime come purosangue arabi e inglesi oltre ai «cavalli murgesi», utilizzati dalle nostre forze armate, e agli «asini di Martina Franca», tutti esemplari bisognosi di continua tutela». Per questo, Lovecchio chiede ai due ministri «se non ritengano opportuno intraprendere iniziative normative volte a garantire il riconoscimento dell'istituto tra le loro competenze dirette», anche per «adottare misure assunzionali congrue alla cura degli equini attualmente presenti all'interno dell'Iriip».
MSC/Agipro
Foto Credits Pekka Salonen CC BY 3.0