ROMA - «Il Governo è riuscito nell’impresa di far perdere a 50.000 operatori del settore ippico ben 15 mesi inutilmente. E' assurdo che si sia stoppato un iter parlamentare per scippare l’argomento e poi non fare completamente nulla per il rilancio del settore se non ulteriori tagli». E' il commento di Giuseppe L’Abbate, capogruppo M5S in Commissione Agricoltura, dopo l'audizione del sottosegretario all'Agricoltura con delega all'ippica Giuseppe Castiglione. «Avevamo anche dato chiari impegni al ministro Martina, nel settembre 2014, che avrebbe dovuto lavorare di concerto con il dicastero dell’Economia per risolvere la questione scommesse, le quali continuano ad avere la tassazione più elevata ed il pay-out più basso, spostando l’attenzione degli scommettitori su altre discipline», ha precisato. «Siamo convinti che, facendo interventi mirati come già indicati nella nostra risoluzione e riformando la governance, dando l’ippica in mano agli ippici e togliendola da chi ha intenzione di fare altro, si possa tornare ad avere un settore che garantisce redditività. Noi ci rimetteremo subito al lavoro con la speranza che non vi siano altri blitz da parte del Governo, già rivelatisi completamente fallimentari», ha concluso. RED/Agipro