ROMA – “Creare le condizioni per il rilancio delle scommesse sulle corse dei cavalli al fine di favorire, attraverso il gioco, una riqualificazione del settore dell’ippica e una maggiore attrattività del prodotto”, e “individuare le modalità per l’applicazione di un’aliquota Iva ridotta sulla cessione e la vendita degli equidi impiegati nell’attività sportiva professionale”. Sono queste alcune delle misure previste dal disegno di legge di iniziativa del senatore Massimiliano Romeo (Lega), e che tra i cofirmatari vede anche il presidente della Commissione Finanze Massimo Garavaglia, per il rilancio di tutta la filiera ippica, dall’allevamento alla pratica sportiva. Tra le misure per riformare il settore, contenute nell’articolo 2 del ddl, sono inoltre presenti l’individuazione dei criteri per rilanciare gli ippodromi, anche tramite una riclassificazione degli stessi, e la proposta di rivedere anche l’aspetto della comunicazione e del marketing.

Nel testo viene anche prevista l’istituzione di un’agenzia, controllata dal Masaf, a cui attribuire “funzioni di organizzazione degli eventi ippici, consentendo l’iscrizione al suddetto organismo agli allevatori, ai proprietari di cavalli e alle società di gestione degli ippodromi che soddisfano requisiti minimi prestabiliti”, oltre all’istituzione “di organismi tecnici nei quali sia assicurata la partecipazione degli allenatori, dei guidatori, dei fantini, dei gentlemen e degli altri soggetti della filiera ippica”.

Infine, viene posto l’accento sul rafforzamento dei controlli della salute psico-fisica dei cavalli e sulla necessità di prevedere un sistema adeguato di contrasto alle illegalità nel settore.

AB/Agipro

Foto Credits Gianfranco Goria CC BY-NC-ND 2.0