ROMA - Nei prossimi tre anni la Lega Ippica dovrà svolgere un grande lavoro nell'ambito del rilancio dell'ippica e dimostrare di essere in grado di gestire la ripresa del settore. E' quanto sottolineato dal sottosegretario all'Economia Pierpaolo Baretta che ha incontrato il Coordinamento Ippodromi, associazione nazionale rappresentativa di dieci ippodromi nazionali, per discutere del decreto attuativo della Delega Fiscale che prevede l'istituzione della Lega Ippica. Il Coordinamento Ippodromi - si legge in una nota dell'associazione - "ha espresso le proprie osservazioni e proposte evidenziando la natura 'no profit' della Lega Ippica e la necessità di una governance del settore che rappresenti l'intera filiera, che punti ad un vero e profondo rilancio dell'ippica anche dal punto di vista etico e sportivo, e riporti negli ippodromi giovani, anziani e famiglie per assistere ad una bellissima competizione sportiva". Si è discusso - aggiungono dal Coordinamento - della storia e dei valori sociali e sportivi dell'ippica nazionale e della necessità che il Governo sostenga il settore con un finanziamento statale fino a giungere alla piena e completa autonomia, prevista, per ora, a partire dal 1 gennaio 2018. "L'ippica italiana deve essere sanata - concludono dall'associzione - ed è questo l'obiettivo sul quale sia il sottosegretario che il Coordinamento sono stati molto d'accordo". RED/Agipro