ROMA - Assegnare una parte dei proventi di tutte le scommesse per sostenere il settore ippico: è quanto proposto ieri in Commissione Agricoltura alla Camera da Paolo Russo, (Fi), relatore del provvedimento con le disposizioni per la promozione del settore. Russo ha ricordato che la Commissione si era riservata di approfondire tre questioni: "in primo luogo, l’inserimento degli allevatori nella governance - si legge nei resoconti parlamentari - soluzione che riterrebbe utile senza modificare gli attuali equilibri; in secondo luogo, la individuazione di un soggetto a cui conferire la gestione del settore, privo di interessi diretti o indiretti, ma anche la possibilità, in mancanza di questo di fare altro, sempre al fine di ottenere il massimo risultato e incrementare le scommesse ippiche; e, infine, evitare la possibilità che gli ippodromi si trasformino in sale da gioco". Russo ha inoltre chiesto che i gruppi parlamentari facciano arrivare al più presto le proprie osservazioni per arrivare a un testo unitario. Osservazioni sono già arrivate da Sel e M5S. Il deputato L'Abbate del M5S ha sottolineato come in questa fase di esame del provvedimento sia "indispensabile la presenza del Governo, anche al fine di dare al settore ippico un indirizzo complessivo, di cui appare oggi privo". Sempre L'Abbate ha dichiarato che il gruppo del' M5S è pronto a votare a favore di un testo in cui si concentrino "gli sforzi sulle scommesse ippiche vietando la introduzione di altri giochi nei locali ad esse riservate, e destinando a questo settore una percentuale dei profitti registrati negli altri tipi di scommesse". L'esame del provvedimento è stato quindi rinviato ad altra seduta.
FP/Agipro