ROMA - Come tutti i lavoratori impegnati nel settore del divertimento e dello svago, dagli operatori delle sale da gioco ai locali di intrattenimento, anche i balneari «non vedono l’ora di ritornare a lavorare» e, «soprattutto, a dare il loro prezioso e determinante contributo per la rinascita non solo economica ma anche morale del Paese».
«Riteniamo che, al momento, sia non solo prematuro, ma proprio impossibile fare previsioni perché tutto dipende dall’evoluzione dell’epidemia e che, sia il momento dell’apertura come le possibili modalità di esercizio dell’attività, dipendano dalle Autorità sanitarie pubbliche prima ancora che di quelle amministrative», si legge in una nota del Sindacato Balneari. «Siamo pertanto in attesa, come è ovvio che sia, delle determinazioni delle Autorità sanitarie, ma anche profondamente convinti del ruolo e della funzione pubblicistica della balneazione attrezzata italiana che è sorta proprio per la salute e la sicurezza collettiva» e «siamo fiduciosi» che la riapertura «possa avvenire al più presto».
RED/Agipro