ROMA - L'aumento del prelievo sugli apparecchi contenuto nella manovra e le nuove norme che il Governo ha proposto in Conferenza Unificata potrebbero danneggiare gli operatori del settore. Il sottosegretario all'Economia Pier Paolo Baretta spiega ad Agipronews che il Governo sta studiando come affrontare le conseguenze di eventuali ricadute sull'occupazione.
Il riordino e la conseguente riduzione dell'offerta di gioco potrebbero avere ricadute sul piano occupazionale: sono previste misure di incentivo o piani di riconversione?
Sul piano degli occupati nella parte industriale, non dimentichiamo che si apre una nuova produzione di macchine da remoto, altamente tecnologiche, in sostituzione delle attuali, che, mi auguro, vedano le imprese italiane protagoniste nella progettazione e costruzione. Sul piano, invece, degli occupati nella distribuzione e raccolta il problema esiste. Ho ripetuto più volte, anche direttamente ai gestori, che una riforma di questa portata, inevitabilmente, comporta una riorganizzazione del settore. Forse ci sono sia troppi concessionari, sia troppi gestori. So che è difficile, ma mettersi insieme, creare consorzi, accorciare la filiera, diversificare il business sono tutti percorsi che attenuano l'impatto, perché offrono maggiori (e migliori) soluzioni. Ciò detto, sì, stiamo studiando le conseguenze per affrontarle.
MSC/Agipro