ROMA – 4 giovani atleti su 10 subisce violenze psicologiche, fisiche o sessuali durante la pratica sportiva, e il 56% delle vittime non chiede aiuto. Per contrastare questo fenomeno nasce l’App ChangeTheGame, realizzata con il supporto di Fondazione Snaitech, che offre un pulsante SOS per chiedere aiuto e segnalare potenziali abusi e pericoli. I dati emergono da uno studio condotto con il Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio. In questa prima fase di rilascio l’App consente agli under 14 di inviare richieste di aiuto ai genitori, oltre che una segnalazione all’associazione, mentre per i ragazzi tra i 14 e i 18 anni sarà possibile aggiungere fino a tre contatti di fiducia di propria scelta. Gli over 18, invece, avranno la possibilità di inserire fino a cinque riferimenti. "Sostenere strumenti concreti per prevenire abusi e violenze nello sport significa difendere la parte più autentica di ciò che lo sport rappresenta: un luogo sicuro dove crescere, imparare il rispetto e costruire relazioni sane – dichiara Martina Riva, Assessore allo Sport, al Turismo e alle Politiche Giovanili del Comune di Milano –. L’app ChangeTheGame è un passo importante verso una cultura sportiva fondata sull’ascolto, sulla tutela dei più giovani e sull’inclusione. Come Comune di Milano siamo al fianco di chi, come Fondazione Snaitech, ChangeTheGame e Vero Volley, sceglie di agire con coraggio e responsabilità per proteggere i valori più profondi dello sport”. “Ci auguriamo che questo sia solo l’inizio di un cambiamento concreto, in cui la passione e il divertimento rimangano gli unici protagonisti dello sport”, ha dichiarato Fabio Schiavolin, Vicepresidente di Fondazione Snaitech, durante la conferenza di presentazione dell’App che si è tenuta oggi all’Ippodromo Snai San Siro di Milano.

MEL/Agipro