ROMA – E' polemica verso un candidato Tory alle elezioni britanniche del 4 luglio. Craig Williams, come riporta il Guardian, avrebbe infatti puntato 100 sterline sulla possibile data dell'appuntamento elettorale pochi giorni prima dello scioglimento del parlamento, vincendo la scommessa effettuata. Come riporta il quotidiano inglese, il sospetto che aleggia in queste ore è che Williams avrebbe potuto approfittare di eventuali informazioni riservate, essendo stato assistente parlamentare del Presidente Riski Sunak. Su “X” (ex Twitter), il deputato ha confermato di essere oggetto di una verifica da parte della Gambling Commission, l'organismo che ha il compito di sorvegliare la regolarità delle scommesse nel Regno Unito. Lo stesso ha inoltre respinto le accuse, promettendo la massima collaborazione.

LE DIFFERENZE CON L'ITALIA – Una bufera, quella in corso oltremanica, che in Italia non sarebbe stata possibile per la sostanziale differenza nella regolamentazione delle scommesse. Se in Inghilterra è infatti possibile effettuare scommesse anche sulla politica interna, i bookmaker italiani titolari di concessione, e quindi autorizzati a operare in Italia, non possono aprire scommesse su eventi politici che coinvolgono il nostro paese (è possibile farlo invece su election day esteri). Qualsiasi possibilità di scommessa di questo tipo è quindi da ritenersi non autorizzata.

GM/Agipro

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