ROMA - «Il settore del gioco pubblico in questi ultimi anni è stato caratterizzato da una forte espansione, anche grazie al recupero e all'emersione di ampi spazi di mercato, un tempo esclusivo appannaggio dell'illegalità»: bisogna «agire rapidamente e in coesione per bloccare la proliferazione del gioco illegale, per estirparne quindi il fenomeno». Lo ha detto, nel corso della discussione in Aula al Senato sulla Relazione sulle infiltrazioni mafiose e criminali nel gioco lecito ed illecito della Commissione Anfimafia, il senatore Salvatore Torrisi (AP), preannunciando il voto favorevole del proprio gruppo alla risoluzione Mirabelli (PD), «dalla quale può scaturire una nuova politica unitaria dello Stato nel contrasto di un fenomeno sempre più vasto e sempre più difficile e pericoloso da arginare». MSC/Agipro