ROMA - «Dal punto di vista normativo, non c'è stata una risposta importante per combattere il fenomeno» delle infiltrazioni criminali nel settore del gioco, nonostante un «lavoro immenso delle forze dell'ordine e della magistratura». Lo ha detto, nel corso della discussione in Aula alla Camera sulla Relazione sulle infiltrazioni mafiose e criminali nel gioco lecito ed illecito della Commissione Anfimafia, la deputata del Movimento 5 Stelle Giulia Sarti. «Abbiamo scadenze importanti da affrontare, come la Conferenza Unificata» in materia di riordino del settore, ma «in questa legislatura non si è andati nella direzione che noi auspicavamo»: sarebbe necessario, secondo la deputata M5S, «un quadro normativo nazionale, che guardi al tema nella sua organicità, all'interno del quale Regioni e Comuni vadano a scrivere regolamenti più restrittivi». MSC/Agipro