ROMA - «È possibile fare azione di contrasto alle infiltrazioni criminali nel gioco attraverso l'inasprimento delle pene», attraverso «una maggiore trasparenza delle catene societarie che gesticono il settore» e prevedendo «l'introduzione della tessera del giocatore» per prevenire il fenomeno del riciclaggio. Lo ha detto, nel corso della discussione in Aula alla Camera sulla Relazione sulle infiltrazioni mafiose e criminali nel gioco lecito ed illecito della Commissione Anfimafia, la deputata Pia Locatelli (PSI), annunciando il voto favorevole del gruppo parlamentare alla risoluzione a prima firma di Rosy Bindi (PD). MSC/Agipro
Infiltrazioni criminali, Locatelli (PSI): «Sanzioni più severe e maggiore trasparenza delle società di gioco»