ROMA - «Il gioco non va impedito ma neanche agevolato; piuttosto, va disciplinato in modo ancora più organico, con una riforma strutturale sia sul lato dell'offerta che su quello della vigilanza». Lo ha detto, nel corso della discussione in Aula al Senato sulla Relazione sulle infiltrazioni mafiose e criminali nel gioco lecito ed illecito della Commissione Anfimafia, il senatore Nunziante Consiglio (Lega Nord). «Serve una revisione dell'apparato sanzionatorio anche attraverso provvedimenti di sospensione come il DASPO, un rafforzamento della legge antiriciclaggio attraverso la tracciabilità delle vincite al gioco, un coinvolgimento delle autonomie locali - in particolare per la distribuzione dell'offerta gioco sul territorio - e bisogna intraprendere azioni per armonizzare, almeno nell'Unione europea, le legislazioni nazionali soprattutto per il gioco online». MSC/Agipro
Infiltrazioni criminali, Consiglio (Lega Nord): «Il gioco va disciplinato, servono sanzioni più severe»