ROMA - “La tassazione delle agenzie, oltre ad essere un obbligo di legge, risponde all’esigenza di ridurre il gap competitivo tra i concessionari, sottoposti a regole stringenti e ai relativi oneri, e coloro che raccolgono scommesse in Italia senza autorizzazioni”.  E’ quanto dichiara a Italia Oggi Roberto Fanelli, direttore Tributi e Giochi dell’Agenzia delle Dogane, commentando le modalità di recupero delle imposte per le agenzie estere. E per il futuro, aggiunge Fanelli, si andrà avanti utilizzando gli strumenti previsti dalle norme: ”L'imposta – aggiunge - si applica su un imponibile forfetario coincidente con il triplo della media della raccolta effettuata nella provincia ove è ubicato l'esercizio, come risulta dai dati del totalizzatore nazionale. Ritengo che sia un criterio sufficiente per determinare l’imponibile medio riferibile a questi soggetti”. NT/Agipro