ROMA - “Per prevenire il match-fixing è importante lo scambio di informazioni fra autorità di giustizia sportiva e ordinaria che andrebbe anche implementato per rispettare meglio le norme sulla privacy”. Lo ha dichiarato Ugo Taucer, procuratore generale Sport Coni all'Italian Gaming Expo, a Roma, durante una tavola rotonda su scommesse e integrità nel mondo dello sport. “Probabilmente ci arriveremo – ha continuato Taucer – con un'implementazione normativa per consentire di intervenire meglio su una vasta platea di soggetti. Non dobbiamo inventare nulla, ma possiamo ispirarci a modelli presenti in altri ambiti. Ricordandoci che le manipolazioni sportive non passano più solo attraverso grandi organizzazioni, ma si manifestano anche con l'azione di singoli soggetti, aiutati dagli strumenti tecnologici oggi disponibili. In questo può essere molto utile il lavoro dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli previsto nel bando di gara per le nuove concessioni del gioco online. Dobbiamo lavorare tutti insieme per rinforzare la distinzione fra gioco responsabile e gioco patologico, gioco legale e gioco illegale”. 

DVA/Agipro