LONDRA - «Stiamo lavorando per avere gli stessi titoli delle slot sia nel retail che nell’online». È quanto ha detto Marco Tiso, online gaming business manager di Sisal, nel corso del seminario “Italy Briefing” all’ICE Totally Gaming a Londra. Uno dei punti su cui lavorare, secondo Tiso, è l’accesso degli operatori ai negozi virtuali di applicazioni come il Google Store o l’Apple Store: «Qui non è possibile scaricare le applicazioni di gioco e c’è un danno doppio, perché nello stesso tempo esistono tante app “fake” di gioco che invece sono a disposizione - continua Tiso - Credo sia giusto intervenire per le aziende che lavorano nel mercato regolamentato e per gli stessi consumatori». Sul delicato tema della pubblicità, il manager Sisal dice che «come operatori possiamo fare tanto per proteggere i consumatori e prevenire i problemi, anche utilizzando le nuove tecnologie. Anche nei messaggi pubblicitari abbiamo dei limiti etici per la tutela dei minori e per evitare promesse esagerate sulle vincite». NT/Agipro
ICE a Londra, Tiso (Sisal): "Pubblicità del gioco, giusto porci limiti etici"