LONDRA - Basta con il sessismo nelle fiere di gioco, altrimenti la Gambling Commission - l’ente regolatore del gaming britannico - boicotterà le prossime manifestazioni dell’industria. Lo ha annunciato Sarah Harrison, numero uno della GC, nel corso della conferenza di apertura di ICE Totally Gaming in corso a Londra. “Il settore è pieno di donne di grande talento e capacità, non è giusto che l’immagine degli eventi sia quella di ragazze seminude che girano per gli stand. Chiedo agli operatori di porre fine a tutto ciò”. Sia la European Casino association (Eca) che gli organizzatori di Clarion gaming, in una lettera hanno invitato gli espositori a non “utilizzare stereotipi e strumentalizzazioni del corpo femminile per promuovere i loro prodotti”. “Abbiamo esercitato una pressione sugli operatori - afferma Ewa Bakun, capo della strategia di Clarion Gaming - per introdurre una cultura più inclusiva e migliorare l’equilibrio a tutti i livelli dell’organizzazione”. Sarah Harrison ha ricordato ad una audience molto sorpresa per i toni del suo intervento che la persona più più pagata dell’industria è una donna: Dennis Coates, numero uno di Bet365, che nel 2017 ha percepito 217 milioni di sterline per il suo lavoro.
NT/Agipro
Ice a Londra, Harrison (Ceo Gambling Commission): “Stop al sessismo nelle fiere del gioco o le boicotteremo”