dal nostro inviato a Londra - «La regolazione fa parte del gioco, a patto che sia in un range sensato e accettabile. Se si cade nell’eccesso di norme, il consumatore sarà schiacciato e finirà per scegliere il mercato offshore». E’ quanto dichiara ad Agipronews Philip Bowcock, amministratore delegato del colosso britannico William Hill, a margine dell’Ice in corso a Londra. Sull’Italia, Bowcock dice di non conoscere a fondo le vicende in corso ma «ho la chiara percezione che se le cose proseguiranno in questo modo, si andrà verso un sistema troppo rigido. L’Italia ha comunque una forte propensione al gioco nella popolazione e quindi resta un paese interessante. Certamente, le tasse più alte e lo stop alla pubblicità sono elementi di preoccupazione ma per William Hill si tratta di una piccola porzione del proprio business».
NT/Agipro