LONDRA, dal nostro inviato - No al blocco della pubblicità stabilito dal Decreto dignità firmato 5Stelle, ormai definitivamente in vigore in Italia da sei mesi. I big internazionali del gioco online, che hanno ottenuto una licenza italiana, continuano ad essere fortemente critici verso il provvedimento. A ribadirlo è Pontus Lindwall, numero uno di Betsson, durante un panel all’Ice in corso a Londra: «Non è accettabile che gli operatori che pagano tasse e rispettano le regole non possano comunicare la propria attività ai consumatori. Siamo seriamente svantaggiati, questo non ci sta bene». Anche Gustaf Hagman, Ceo di Leovegas, ha confermato che sta aumentando la concorrenza di casinò e bookmaker online privi di licenza che si rivolgono ai consumatori italiani: «Non ci è possibile fare marketing in Italia. E’ un serio danno per noi, preferiremmo regole certe e simili in tutta Europa». NT/Agipro