ROMA - «Noi vogliamo un controllo assoluto per evitare il gioco problematico. Il controllo permette cura e prevenzione. Vogliamo che ci sia un accesso in sale controllate, che eliminerebbe pretese populiste». È quanto ha spiegato Antonio Porsia, presidente di Hbg Gaming, nel corso della presentazione del Rapporto Sociale 2015. Secondo Porsia «la riduzione e l'innovazione delle slot vanno verso la sicurezza del prodotto e senza ostacoli politici nel giro di 16-18 mesi, il settore dell'automatico in Italia tornerà ad avere ricchezza, perché il proibizionismo porta solo problemi». Secondo Porsia, il sistema italiano ha tutte le potenzialità per funzionare in maniera perfetta: «Il settore dei giochi in questi anni è cresciuto tantissimo, non solo per le entrate erariali che garantisce, ma anche sotto il profilo della classe dirigente, delle aziende e dell'amministrazione. Il rapporto tra operatori e istituzioni ha creato un sistema di "compliance" che è una garanzia per il gettito erariale, ma anche per il sociale - ha proseguito - Magari il nostro sistema va valorizzato con degli interventi di manutenzione, ma all'estero viene visto come un paradiso». PG/Agipro
Rapporto sociale Hbg Gaming, Porsia: «Più controllo sui giochi per azzerare problematiche e populismi»